I 7 passi per scegliere il consulente aziendale capace di risolvere i tuoi problemi.

Sono fortemente convinta che ogni imprenditore, artigiano o libero professionista, quando decide di mettersi in proprio e aprire la “partita IVA” vuole il meglio per sé,  il suo business, i suoi clienti, dipendenti e collaboratori. Tuttavia, quello che ho imparato nei 30 anni di professione come consulente aziendale e commercialista, è la scarsa voglia di ciascuno di creare prima un piano d’azione per testare se quanto elaborato nella testa si possa realizzare concretamente nella realtà.

Credo si tratti di una paura atavica, quasi voler scongiurare problemi che possano intralciare ogni più rosea previsione. I problemi e gli ostacoli ci sono e ci saranno sempre. In realtà, questo comportamento adottato dalla maggioranza presuppone, di questi tempi, un fallimento assicurato.

Cosa può fare un imprenditore, artigiano o libero professionista, che ha un sogno, un progetto, vuole iniziare o innovare un’attività imprenditoriale o professionale, magari ha anche poco tempo ma vuole ottimizzare l’organizzazione per renderla più efficace, produttiva e redditiva?

E’ fondamentale rivolgersi ad un consulente aziendale esperto del settore in cui si desidera intervenire.

Una recente ricerca condotta da Rete Imprese Italia dimostra che nel 2015 hanno chiuso 16 imprese ogni ora, 390 al giorno e oltre 142.000 in un anno. I dati riportati sono sconcertanti e certamente la crisi ha contribuito a questo disastro. Tuttavia, siamo sicuri che la crisi non abbia semplicemente messo a nudo tutti i mali e le disfunzioni della nostra micro-economia che ha vissuto di rendita in questi ultimi 20 anni?

Di solito, gli imprenditori sanno fare bene il loro prodotto, lo fanno anche molto bene, ma dirigere un’azienda richiede conoscenze economiche, manageriali, imprenditoriali e ora anche di marketing e leadership. Come può un’unica figura ritenere di essere in grado di ricoprire tutti questi ruoli senza formarsi e senza farsi aiutare da consulenti d’impresa esperti e soprattutto indipendenti?

Consulenti d’impresa che possano dimostrare, oltre alle referenze di conoscenza e amicizia anche referenze di risultato e di etica personale e professionale.

In un mondo iperconnesso e super competitivo non basta più saper fabbricare un prodotto di qualità. E’ basilare costruire una strategia aziendale che tenga conto degli obiettivi e di tutte le variabili del mercato anticipando problemi e ostacoli, senza paura o remore, perché se si decide di mettersi in proprio gli elementi da allenare costantemente sono il coraggio, la flessibilità, la resilienza, la capacità di delegare, la leadership positiva e la formazione continua.

Cosa fare per scegliere il consulente aziendale utile a risolvere i tuoi problemi.

  • Fermati un attimo, inizia a pensare, fatti delle domande che possano darti risposte utili e potenti e scrivile a mano. Solo dopo riportale nel computer (questo esercizio serve ad eliminare la confusione e chiarire le idee).
  • Qual è il problema che vuoi risolvere? Scrivi in dettaglio il problema e come pensi si possa risolvere.
  • Quali sono le risorse necessarie a risolvere quel problema (finanziarie, materiali, umane).
  • Di quale tipo di professionalità hai bisogno per risolvere il problema che ti affligge? Scrivi secondo te quali sono le competenze professionali che possono risolvere il tuo problema.
  • Fai una ricerca in internet e verifica se ci sono professionisti esperti che possano risolvere il tuo problema (cerca di guardare solo la professionalità e le referenze di risultato)
  • Verifica e contatta minimo due o più professionisti, fatti dare referenze e preventivo scritto.
  • Decidi e agisci

Se leggi questo articolo mi farebbe piacere avere un tuo riscontro. Scrivi qui sotto un tuo problema, commento o soluzione in modo che possa scrivere articoli utili per te e la tua professione.