Lavorare con intelligenza emotiva. Le donne stanno cambiando i paradigmi del potere.

Come inventare un nuovo rapporto con il “lavoro” e il “capo”.

Il lavoro di Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva risale ormai a più di 20 anni e solo

ora inizia ad inserirsi concretamente nella società produttiva perché le regole del lavoro sono cambiate e si è giudicati secondo nuovi criteri.

Le nuove regole prendono in considerazione diversi fattori: intelligenza, competenza ed esperienza non sono più sufficienti a garantire un posto di lavoro, soprattutto a livelli dirigenziali. Sono invece considerati premianti il nostro modo di comportarci verso noi stessi e di relazionarci con gli altri. Dimostrare empatia, avere capacità di adattamento e negoziazione sono skills indispensabili per creare, gestire e guidare aziende, team, verso obiettivi eccellenti, chiari e condivisi con tutti gli stakeholder, in particolare con clienti e collaboratori. Tutte caratteristiche e abilità delle persone con intelligenza emotiva elevata.

“Potere” è una parola ambivalente, tra dominio e possibilità. Ma nelle aziende ha finito per prevalere un esercizio del potere come comando, controllo, arbitrio e anche auto referenzialità. Sono logiche in cui le donne spesso non si ritrovano, e oggi anche diversi uomini non si identificano con questo modello di guida impositivo.

Le donne molte volte, preferiscono rimanere fuori dai luoghi decisionali alti, perché pensano di non essere capaci o che richieda un prezzo troppo alto di adeguamento. Coloro invece che hanno assunto questi ruoli e hanno deciso di intenderlo dal loro punto di vista, applicano metodi e regole di management inusuali, poco comuni e non consolidati, partono dalla realtà che hanno davanti e da quello che a loro sembra giusto e possibile, portando benefici a tutta l’organizzazione, sia sotto l’aspetto economico-finanziario, che umano.

Le persone che lavorano in azienda non sono viste come un insieme di mansioni definite con rigide job description, ma come soggetti che possono dare contributi migliori, se sono messe in condizione di esprimere le proprie capacità e potenzialità. La riorganizzazione del lavoro esce dallo schema gerarchico tradizionale capo-dipendente e si fonda invece sulla responsabilizzazione diffusa, sulla crescita di capacità e autonomia di tutto il gruppo di lavoro. Questo implica cambiare il modo di lavorare: soprattutto lavorare in gruppo, lavorare in modo collaborativo. E’ l’opposto della diffusa cultura competitiva, per arrivarsi occorre un sistema vincolante e premiante: la valorizzazione della prestazione individuale viene legata al risultato collettivo, il lavoro collaborativo è richiesto come prassi e oggetto di valutazione.

I tre assi portanti di questa innovazione culturale sono:

  1. Obiettivi chiari, definiti e condivisi
  2. Responsabilizzazione diffusa
  3. Valori condivisi

Se vuoi saperne di più:

  • Lavorare con intelligenza emotiva di Daniel Goleman
  • Esplorare i confini. Pratiche di donne che cambiano le aziende di Luisa Pogliana
  • Partecipa al convegno il 15-2016 a Udine: Potere e poteri. Pratiche di donne che cambiano aziende e professioni.
  • Iscrizioni  https://www.marziagorini.it/convegno/
About the Author

Marzia Gorini

🔥ALLENO PROFESSIONISTI DI SUCCESSO🔥 ✅ Aiuto donne in carriera, liberi professionisti, imprenditori e manager a realizzare il proprio modello di business e a valorizzare se stessi (competenze, capacità e talenti) in modo da ottenere un VANTAGGIO COMPETITIVO ed essere riconosciuti come LEADER POSITIVI AUTOREVOLI, CAPACI E CREDIBILI. ✅ Sono iscritta all’albo dei dottori commercialisti di Udine e svolgo l’attività di business coach strategico. Sono esperta in leadership positiva, comunicazione strategica, obiettivi, gestione del tempo e intelligenza emotiva le 5 aree fondamentali per avere successo. ✅ HO LA PASSIONE per i risultati veri, calcolabili e sostenibili nel tempo. ✅ AMO far parte della soluzione e non del problema e prima di parlare adoro testare personalmente possibilità e risultati. ✅ MI PIACE aiutare le persone che desiderano sentirsi gratificate, realizzate e felici del proprio lavoro. ✅ AMO LE SFIDE. Sono appassionata di comunicazione comportamentale, innovazione umana e tecnologica. Mi appassiona tutto ciò che trasforma e porta un vantaggio reale e quantificabile alle persone e alla comunità. ✅ SONO CONVINTA che ogni persona ha delle potenzialità intrinseche nascoste da sviluppare. Non conta l’età, il genere sessuale, la razza o la religione. Tutto può evolvere quando si vuole ardentemente migliorare, eccellere, trasformare ciò che si è in ciò che si vorrebbe essere. Aggiungi curiosità e tenacia e la formula magica è pronta! Attraverso il mio lavoro, individuale o di gruppo, metto a disposizione la mia esperienza, regalando e condividendo idee, tecniche e strategie attuali e attuabili in ogni business. ✅ PARTECIPO in qualità di speaker e organizzo eventi nei quali insegno in modo SEMPLICE e DIRETTO i metodi e le strategie per costruire, trasformare e valorizzare se stessi e il proprio modello di business.